La parola all'esperto. Oggi parliamo di intolleranze. - Mago Farina
2260
post-template-default,single,single-post,postid-2260,single-format-standard,ajax_updown_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-theme-ver-16.7,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.2,vc_responsive

La parola all’esperto. Oggi parliamo di intolleranze.

Oggi, la ricerca scientifica in campo alimentare ha messo in luce piuttosto chiaramente la relazione profonda esistente fra alimentazione e salute.

Il problema delle intolleranze al glutine, al lievito di birra e a molti altri ingredienti comunemente presenti in cucina può essere dovuto in parte, oltre che da una predisposizione genetica del soggetto, anche dalla presenza eccessiva degli allergeni negli alimenti. Per esempio: il grano che è stato modificato in laboratorio per essere più ricco di glutine ha offerto una maggiore plasticità, per quanto riguarda la facilità di lavorazione, ma ha creato dei problemi nuovi, per quanto riguarda la sua digeribilità.

Infatti, oggi sappiamo che una eccessiva quantità di glutine in un impasto per il pane non prodotto con il lievito madre, è molto difficile da digerire, perché soltanto i batteri probiotici presenti nel lievito madre hanno la capacità di degradare, almeno in parte, il glutine e di renderlo meno presente nell’intestino. Nei prodotti come i biscotti non è previsto che raramente l’uso di lievito naturale e quindi appare necessario scegliere una farina povera di glutine e non trattata chimicamente; ci vorrebbe un mago per scegliere la farina più adatta per produrre dei biscotti più salubri e noi ce lo abbiamo: Mago Farina.

Alla prossima!